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Le nuove indicazioni dell’AgiD sulla compilazione del DGUE elettronico

By consulteam inAppalti pubblici

Con determina n. 164/2023, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha fornito nuove indicazione sulla compilazione del DGUE elettronico a carico delle stazioni appaltanti confermando l’aggiornamento della Tassonomia allegata alle Specifiche tecniche.

Attualmente, le specifiche tecniche per la definizione del DGUE elettronico italiano prevedono infatti la compilazione, nell’eDGUE-IT Request, del tag cac: ProcurementProject Lot/cbc:ID, secondo la stringa formata da: Numero del lotto+”_”+CIG. Poiché il CIG viene rilasciato solo dopo la fase di pubblicazione, AgID ha precisato che per la compilazione dell’eDGUE-IT Request è necessario valorizzare il tag solo con l’identificativo del lotto, senza effettuare la concatenazione con il CIG.

Il Documento di gara unico europeo (DGUE), come previsto da Codice dei Contratti Pubblici, è fornito dall’operatore economico esclusivamente in forma elettronica, redatto in conformità al modello di cui al

Regolamento di esecuzione UE 2016/7 della Commissione europea del 5 gennaio 2016 e consistente in una autodichiarazione, aggiornata come prova documentale preliminare in sostituzione dei certificati rilasciati da autorità pubbliche o terzi.

Esso deve essere predisposto esclusivamente in conformità alle regole tecniche emanate da AgID ai sensi dell’art. 58, comma 10 del Codice e i requisiti di integrità, autenticità e non ripudio devono essere garantiti secondo quanto stabilito dal Codice dell’Amministrazione digitale.

Lo scopo è quello di semplificare e ridurre gli oneri amministrativi che gravano sulle amministrazioni aggiudicatrici, sugli enti aggiudicatori e sugli operatori economici attraverso l’adozione di un unico modello auto dichiarativo per la partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica.

Le fasi della procedura di acquisto e negoziazione dell’eDGUE-IT sono:

  • La fase di pubblicazione: la SA deve produrre una Richiesta di DGUE, di seguito chiamata DGUE Request, costituita da un documento elettronico i cui contenuti principali sono:
    • la descrizione della Stazione appaltante;
    • le informazioni relative alla procedura di affidamento;
    • i criteri di esclusione e selezione stabiliti per la procedura stessa.
  • La fase di presentazione delle offerte, l ‘OE deve presentare una Risposta di DGUE (DGUE Response) costituita da un documento elettronico i cui contenuti rispondono alle richieste della SA espresse nella DGUE Request; in particolare l’OE deve indicare se soddisfa o meno i criteri di selezione ed esclusione e fornisce le “fonti” informative da cui è possibile ottenere le evidenze per dimostrare che i criteri sono soddisfatti; la DGUE Response viene utilizzata anche per presentare i dati aziendali e la domanda di partecipazione alla procedura di affidamento.
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